FESTA DELLA MADONNA DELLA STELLA

La Madonna della Stella è la Patrona di Santa Maria La Stella.
Il nutrito programma dei festeggiamenti, prevede manifestazioni esterne e religiose. Quest´ultime iniziano con il triduo di preparazione alla festa: la prima giornata è dedicata ai fanciulli che tradizionalmente portano un fiore alla Madonna; la seconda giornata è dedicata alla raccolta di generi di prima necessità,la terza giornata è dedicata ai sofferenti e agli anziani della parrocchia.
La festa viene celebrata l´ultima domenica di agosto. Il giorno prima della festa alle ore 19.00 al suono delle campane e lo sparo dei mortaretti, le porte della cappella si aprono lentamente per far apparire il volto dell´amata Patrona, invisibile da un anno, che avanza lentamente, al canto delle Litanie Lauretane, fino a posizionarsi al centro dell´altare. Segue la Santa Messa solenne. Alla fine della Santa Messa tradizionale "Cantata" alla Madonna. Successivamente il simulacro viene posto sull´artistico fercolo e portato in processione per le vie di Santa Maria la Stella.
La domenica viene celebrata la vera e propria festa esterna la processione attraversa le vie che non sono state percorse la sera prima. Prima dell´inizio di ogni processione il simulacro della Madonna viene fatto scendere dall´altare mediante apposite scivole e posizionato sull´artistico fercolo pronto per la processione che inizia alle ore 19.00 circa. Il fercolo trainato da due robuste corde percorre le vie della frazione fino a mezzanotte circa quando rientra in piazza con la tradizionale "trasuta o chiano", lo sparo dei fuochi d´artificio, il rientro in chiesa e il riposizionamento del Simulacro sull´altare, dove resterà esposto fino alla prima domenica di settembre, giorno dell´ottava.
Momenti forti della processione, oltre la "trasuta o chiano", sono il passaggio davanti la cappella di San Lorenzo Martire. e la tradizionale "calata dell´Angelo", che avviene nella parte alta della via Santa Maria La Stella.
La sera dell´Ottava, breve processione con il Simulacro stavolta portato a spalla, fino al cortile parrocchiale dove viene celebrata la Santa Messa. Al termine della Messa, processione di rientro in chiesa: il Simulacro della Madonna viene riportato sull´altare e al canto delle Litanie retrocede nella sua cappella. Le porte poi si chiudono lentamente, il volto di Maria scompare pian piano lasciando sul viso dei devoti qualche lacrima accompagnata da una intensa emozione e un arrivederci all´anno prossimo.
Il grido dei devoti è: "E diciemulu tutti, EVVIVA MARIA"

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