Messaggio del nuovo parroco
Can. Salvatore Coco
letto il 10 agosto 2009
ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALE DI
SANTA MARIA LA STELLA
Carissimi
chiamato dal Signore attraverso la voce del nostro Vescovo a reggere la comunità parrocchiale di S. Maria la Stella,
desidero rivolgere a tutti voi il mio più cordiale e affettuoso saluto.
Ancora non ho avuto la gioia di incontrarvi personalmemte e tuttavia, vi assicuro, siete diventati a me cari e certamente ogni giorno crescerà la mia
stima e la mia dedizione nei vostri confronti.
Vengo dunque tra voi per inserirmi nel cammino intrapreso già con successo da questa comunità cristiana insieme al parroco don Carmelo Sciuto.
A lui, giovane ed entusiasta plesbitero, chiamato a svolgere il suo ministero sacerdotale offrendo le sue belle qualità di mente e di cuore a beneficio
della Chiesa italiana, va il grazie della parrocchia e il mio personale compiacimento.
È dunque mia ferma intenzione continuare a sviluppare questo bene avviato progetto pastorale per crescere insieme nell´amore di Dio. Sarò in mezzo a
voi per ascoltare, accogliere, valorizzare i doni di tutti, ma soprattutto per riversare nei vostri cuori la grazia e la misericordia del Signore Gesù.
Sono cosciente che molte sono le attese e le richieste che salgono da questa Comunità e non devono essere disattese. Confido, dunque, nell´aiuto del Signore
e nella vostra generosa collaborazione, soprattutto del Consiglio Pastorale e del Consiglio per gli Affari economici; confido nell´aiuto del gruppo per la
catechesi e delle associazioni presenti in parrocchia.
Rivolgo in questo momento la mia attenzione affettuosa verso i nostri fratelli e sorelle ammalati, gli anziani e tutti coloro che per un motivo o l'altro
si trovano a vivere momenti di angoscia e di paura, di dubbio e di emarginazione. Sarò con voi e per voi, sapendo che occupate un posto particolare nel cuore
di Cristo e della sua comunità.
Non voglio dimenticare nessuno: i fanciulli, i giovani, gli sposi e tutti coloro che quotidianamente faticano per sostenere la propria famiglia. Tutti, ma
proprio tutti, intendo abbracciare fraternamente.
Desidero ardentemente che la mia presenza in mezzo a voi possa esservi di aiuto per la crescita nella fede e possa spendermi perché la vostra gioia in
Cristo sia piena. "L´amore di Cristo ci possiede (...) Cristo è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivono più per se stessi, ma per colui che
è morto e risorto per loro" (2 Cor 5,14.15).
Certo, all´inizio del mio ministero in questa parrocchia è inevitabile che sorga tanta trepidazione al punto tale da farmi domandare:"Sarò capace di mostrare
Cristo vivo in questa comunità?" o "Come si snoderà l´intero cammino? E quali mete saranno raggiunte?"
Ma anche in voi sorgeranno altrettanto domande e l´uno con l´altro inevitabilmente starà a commentare impressioni, perplessità o farà delle proprie previsioni.
Ma tali domande saranno ben presto destinate a dissolversi perché sono certo che in questa avventura non siamo soli! L´Eucaristia che ogni domenica celebriamo
squarcerà il velo che offusca la nostra vista e ci permetterà di avvertire ancora più intensamente la presenza rassicurante del Risorto. Egli farà ardere ancora
una volta il nostro cuore e ci rassicurerà della vittoria sul male.
La Vergine Maria, nostra sicura Stella, annuncia per noi l´arrivo del nuovo giorno, orienta il cammino anche in mezzo alle tempeste, si mostra Madre amorosa
e attenta e ci conduce al porto sicuro della salvezza.
Acireale 10 agosto 2009
Don Salvatore Coco
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