Strutture nel Territorio

La Cappella di San Lorenzo Martire

Interno cappella di San Lorenzo Martire
La cappella di San Lorenzo al Calvario nasce sul terreno proveniente dal testamento olografo della defunta signora Fiorini Angela, vedova Grassi, la quale nel 1968, lasciò al parroco pro-tempore della parrocchia di Santa Maria La Stella, don Vincenzo Finocchiaro, un ettaro della proprietà sita nella Contrada Santa Maria La Stella, per la costruzione di una Chiesa in onore di San Lorenzo, e nello stesso testamento lo individuò esprimendosi nei seguenti termini: "quest'ettaro di terreno deve staccarsi alla fine della proprietà di Santa Maria La Stella e precisamente lungo la strada nuova che divide la proprietà, all´incrocio con la via Volta Nespola che si trova a Nord".
Il Comune di Aci S. Antonio destinò però quell´area per attrezzature sportive. Il terreno venne quindi venduto e il ricavato venne depositato nell'Ufficio Amministrativo della diocesi da servire per gli scopi previsti nel testamento della Signora Fiorini.
Successivamente, l´allora vescovo di Acireale, Mons. Giuseppe Malandrino per aderire a quanto aveva disposto la signora Fiorini, acquistò nel 1990 dal signor Antonino Maugeri, l´immobile di via Antonio Maugeri n.19 per poi donarlo alla Parrocchia Santa Maria La Stella, con la condizione imposta dal donante, e cioé che l´immobile venisse adibito a luogo di culto, in onore di San Lorenzo.
Nel 2004 per opera di alcuni artigiani e volontari della Parrocchia l'immobile fu trasfomato in piccola Chiesa.
L´inaugurazione è avvenne il 10 agosto del 2004 con una solenne concelebrazione presieduta da S.E. Mons. Pio Vittorio Vigo, Arcivescovo - Vescovo di Acireale.
All´interno della cappella che ha preso il nome di San Lorenzo al Calvario; si trova la statua di San Lorenzo, dono della famiglia Sidoti; l´Hecce Homo, realizzato da Torrisi di Aci S. Antono; il Crocifisso di san Damiano offerto in memoria di Alfio Finocchiaro; la Pietà (antica statua in impasto di gesso proveniente dalla camera da letto di una famiglia catanese); il Simulacro del Cristo Morto; posto sotto l'altare in pietra lavica e il quadro della Madonna col Bambino (dono della famiglia Grassi-Fiorini in ricordo della benedizione della cappella).
La porta del Tabernacolo proviene dalla vecchia chiesa parrocchiale.
Dalla cappella di San Lorenzo al Calvario ogni venerdì santo parte la processione del Cristo Morto il quale percorre coperto dal grande baldacchino a sei aste, la via A. Maugeri e la via Santa Maria La Stella fino alla Chiesa Parrocchiale, seguito dal Simulacro dell´Addolorata e dal Simulacro di San Giovanni, portati a spalla rispettivamente dalle giovani e dai giovani della parrocchia.

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