Inaugurazione Oratorio Madonna di Fatima San Pio

10 agosto 2010 - Discorso del parroco don Carmelo Sciuto

A nome mio personale e della comunità parrocchiale tutta, desidero salutare e ringraziare per la presenza e la partecipazione, innanzitutto vostra Ecc.za nostro amato pastore, che ha incoraggiato e sostenuto il completamento di questa opera, i confratelli nel sacerdozio che gioiscono con noi, le gentili autorità della provincia regionale di Catania, dei Comuni di Aci S. Antonio e Acireale, le forze dell´ordine, e tutti coloro che gremite questo luogo di culto fra poco dedicato alla Madonna di Fatima e a San Pio da Pietrelcina.
Quando negli anni ´80, il mio predecessore don Vincenzo Finocchiaro, di venerata memoria, inaugurava insieme a Mons. Paolo Randazzo, lo spazio all´aperto, cosiddetto "santuario" dedicato alla Madonna di Fatima, sito in via San Giovanni n. 85, per celebrarvi le Messe in estate, non immaginava che da lì a poco sarebbe diventato insufficiente e poco funzionale per accogliere tutti i fedeli che man mano si sarebbero aggiunti alla nostra comunità, che da un migliaio ha raggiunto 6000 anime. Così, quando il 10 agosto 2004 inauguravamo l´Oratorio pubblico dedicato a S. Lorenzo al Calvario, già sognavamo e preannunciavamo di poter offrire alla comunità stellese questo luogo all´aperto nell´ormai popoloso quartiere delle Vie Tropea, A. Maugeri e Rosso di San Secondo, per poterne avere giovamento spirituale attraverso la Celebrazione Eucaristica, la preghiera personale e le occasioni di catechesi che qui si potranno compiere.
Ricordo, a me stesso e a tutti voi, che ci troviamo nel terreno proveniente dal testamento olografo della defunta signora Fiorini Angela, vedova Grassi, che nel 1968, lasciò al parroco pro-tempore della parrocchia di Santa Maria La Stella, un ettaro della proprietà sita nella Contrada Santa Maria La Stella, per la costruzione di una Chiesa in onore di San Lorenzo, e nello stesso testamento lo individuò esprimendosi nei seguenti termini: "questo ettaro di terreno deve staccarsi alla fine della proprietà di Santa Maria La Stella e precisamente lungo la strada nuova che divide la proprietà, all´incrocio con la via Volta Nespola che si trova a Nord".
Successivamente, detto legato, fu alienato a favore del Comune di Aci S. Antonio, per la costruzione di attrezzatura sportiva, e la somma incassata, per opera dell´Economo diocesano, Mons. Alfio Scuto, che ringrazio e saluto per la sua presenza in mezzo a noi, fu depositata nella cassa della Curia Vescovile di Acireale, da servire per gli scopi previsti nel testamento della Signora Fiorini.
In seguito, l´allora vescovo di Acireale, Mons. Giuseppe Malandrino - che non è con noi a causa di impegni già assunti prima del nostro invito, ma che ringrazio a nome di tutti voi - per aderire a quanto aveva disposto la signora Fiorini, acquistò nel 1990 dal signor Antonino Maugeri, questo immobile di via Antonio Maugeri n.19 per poi donarlo alla Parrocchia Santa Maria La Stella, con la condizione imposta dal donante, e cioé che l´immobile venisse adibito a luogo di culto, in onore di San Lorenzo; immobile che era pure corredato di questo terreno esterno, dove ora ci troviamo.
Dal 10 agosto 2004 ad oggi, la Cappella che ci sovrasta, è stata veramente il cuore pulsante di questo quartiere: qui si sono celebrate le SS. Messe il giovedì; qui abbiamo adorato Gesù Eucaristia i primi giovedì del mese; qui abbiamo condiviso, con una buona partecipazione di fedeli, la lettura orante della Parola di Dio nel " Cenacolo di Preghiera"; qui si sono svolti momenti di ritiro spirituale; e da qui il Venerdì Santo si è snodata la suggestiva ed emozionante processione del Cristo Morto, accompagnato dall´Addolorata e San Giovanni.
In questi cinque anni, poi, per la solerzia e la caparbietà del signor Pippo Maccarrone, che a nome di tutti, ringrazio pubblicamente per il bene, il tempo, la dedizione e la fatica che ha speso in questo luogo, in prima persona e coordinando tutti gli altri operai volontari, si è provveduto a riadattare questo terreno a Chiesa all´aperto. Infatti, con fondi di privati fedeli, che ringrazio, con alcuni proventi di fiori che non marciscono di benefattori che dal cielo gioiscono con noi, e la prestazione volontaria e appassionata di artigiani e tecnici del luogo, che non riesco a nominare singolarmente per ragioni di tempo, ma che intento abbracciare tutti spiritualmente con immutato affetto, questo terreno retrostante la Cappella è stato finalmente adibito a luogo di culto all´aperto secondo le norme liturgiche vigenti.
In particolare, è stato posizionato all´interno di questa tettoia in legno, l´altare in pietra lavica fisso (proveniente dal "santuario" di Via S. Giovanni) e la statua di San Pio da Pietrelcina, acquistata direttamente a S. Giovanni Rotondo e donata dal signor Giuseppe Barbagallo. All´esterno, poi, in questa grotta in pietra lavica realizzata appositamente lo scorso gennaio, è stata collocata la statua della Madonna di Fatima, anch´essa proveniente dallo spazio all´aperto di via S. Giovanni, così come i sedili in ferro e quelli in pietra lavica. Inoltre, la scalinata che unisce i due livelli, e conduce alla sacrestia, è stata impreziosita dalla Via Crucis, donata in suffragio dei coniugi Pappalardo, e dipinta a mano su piastrelle dall´artista del luogo Francesca Cannavò.
L´apertura ininterrotta durante il giorno, il verde che ci attornia, il prato che verrà impiantato nel prossimo futuro, la frescura pomeridiana e l´illuminazione appositamente studiata, sono sicuro, faranno di questo luogo un angolo di riposo e di silenzio spirituale, per crescere sempre più nell´amicizia col Signore.
La Vergine Maria, che si è degnata di apparire a Fatima a degli umili pastorelli, ci conceda dal Signore quelle grazie materiali e spirituali che il nostro cuore desidera e San Pio da Pietrelcina, che invitava i suoi figli spirituali alla preghiera insistente, ci sia di monito perché qui si possa crescere alla sua scuola in una preghiera fatta con fede e devozione.
Offriamo, dunque, con orgoglio e commozione, questo luogo alla comunità di Santa Maria La Stella, innestando idealmente così, un´altra gemma nella corona della nostra patrona che ci prepariamo ad onorare il 29 e 30 agosto prossimi venturi. Maria, stella radiosa del mattino, apra a noi sentieri di luce, perché possiamo giungere al Cristo Signore, unico Salvatore del mondo, ieri, oggi e sempre.
Grazie!
Santa Maria La Stella 10 agosto 2009

Il Parroco don Carmelo Sciuto



   Oratorio Madonna di fatima e San Pio da Pietrelcina
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